
Case in legno: 3 falsi miti da sfatare una volta per tutte
Negli ultimi anni, sempre più persone stanno riscoprendo il fascino e i vantaggi delle case in legno. Eppure, resistono ancora molti pregiudizi e false credenze che rischiano di scoraggiare chi sta valutando questa scelta. Facciamo chiarezza una volta per tutte: ecco i principali miti da sfatare su una casa in legno.
Le case in legno bruciano facilmente
È uno dei falsi miti più diffusi, ma anche il più infondato. Il legno, se trattato correttamente e impiegato in modo tecnico, ha un comportamento prevedibile e sicuro in caso di incendio. A differenza di acciaio e cemento, che cedono bruscamente alle alte temperature, il legno carbonizza in superficie formando uno strato protettivo che rallenta la propagazione delle fiamme.
Una casa in legno dura meno di una casa tradizionale
Questo è un mito tutto da sfatare, basta guardare le baite alpine centenarie o Venezia, città costruita su milioni di pali in legno piantati nel terreno lagunare fin dal Medioevo — e molti di questi sono ancora lì, a reggere interi palazzi.
Una casa in legno ben progettata e mantenuta può durare quanto (o più) di una casa in muratura. Il segreto è una corretta progettazione.
Una casa in legno è meno resistente ai terremoti
In realtà è vero il contrario: le strutture in legno a telaio sono tra le più sicure in zona sismica. Il legno è leggero, elastico e si comporta molto bene sotto sforzo. Ma il vero punto di forza sono le numerose connessioni metalliche che uniscono i vari elementi strutturali.
Questi collegamenti, se progettati correttamente, agiscono come dissipatori sismici, assorbendo parte dell’energia del terremoto e distribuendo le sollecitazioni.
Numerosi test antisismici sono stati eseguiti su edifici con struttura in legno, uno dei più interessanti è Sofie (Sistema Costruttivo Fiemme), volto a definire prestazioni e potenzialità del sistema costruttivo X-Lam (Cross Laminated Timber), che si avvale di pannelli lamellari di legno massiccio di spessore tra i 5 e i 30 centimetri incollati a strati incrociati. Con il progetto Sofie nel 2007 è stata eretta una palazzina in legno di 7 piani e 24 metri di altezza, per essere sottoposta a importanti scosse sismiche in laboratorio, riportando danni minimi.